Mort de couleurs vives

Obliato con ferma abnegazione
Come fosse niente
O una predisposizione
Obnubilare l’orizzonte
Confuso nella condensa
Degli affani di milioni di vite
Affrante in questo sonnambulismo
In cui si parla per prendere aria.

Balia in questo freddo antico
Restano tutte le piccole morti
Che ho saputo dimentecare

Come notti come onde come mare
In cui l’identità s’infrange nell’identico
Logorando corrodendo a schiuma tratta
Facendosi specchio del buio

Che m’ingoia , che vomito .

In questa città dove non so guardare la stella
E il satellite è nudo quando lo si indica
E l’acqua è solo un corso
Che sa rodere la terra fino a farne un’isola
Che senza mare è cella

guardo di questi uomini solo il dorso
La mia vista accoltella il mio io isola.

Colpesto foglie morte di vivi colori

Brancolando in una lingua
Che sferza i miei luoghi

E la mia mente mente perché distingua.

Così di tanto in tanto penso a te
Fissando il diluvio in queste nuvole.

Je lis le triste présage
Dans la gradation de leurs couleurs

Je écoute le voeux hoquetent
Que criait la catastrophe

Après la mort
L’oublie
Avant la mort
L’oublie

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Informazioni su honan1984

http://rinabrundu.com/2011/12/19/scrittura-online-2-la-poesia-e-la-prosa-di-luca-fedele/
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