souvenoir

J’ai arrêté de te penser quand tu étais à moi
je t’ai pensé quand tu n’étais plus à moi
c’était te vivre
comme une heure dans l’autre
comme l’autre dans une heure
je bois le bon sens de la Seine
je monte au ciel noir entre les plis qui habillent la lune
en descendant les merveilles de montparnasse
je trouve une blessure secret
comme une coeur de femme
j’ai pensé à la nuit quand j’étais le jour
j’étais le mer quand j’étais mes yeux
mes yeux en cherchant la logique
étaint mon cerveaux ignorant
sans limite

Annunci
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Dis_perse

iper-sonnia Luca Loyal

Pubblicato il 13 Mar 2012 da honan1984

Mi sono svegliato, forse di mattina

soffocato dal lenzuolo. Non ho

pensato al lavoro, al freddo, al

piano. Ero in preda a sensazioni

polverose, ammucchiate

fino a togliere il respiro.

Non ho pensato all’utile

temo che il mio pensiero

sia stato un’atto di disconoscere

quello stesso velo, quella stessa

polvere, un abbandono tra le

macerie delle idee. è

il mio incubo. Non questa crisi,

ma il macabro buongiorno.

I’caro – Luca Loyal

Pubblicato il 24 Gen 2012 da honan1984

Mentire è la mia penombra
nell’afa, un valzer di cuniculi
dove scivolare lentamente
per trovarsi spalle allo specchio
in un’edificio abbandonato,

fatiscente
dove dal soffitto crollano
piume d’intonaco ammuffito
di vergini arpie.
Un laido labirinto,
Oh Dedalo le piume c’hai colto
per l’ali di tuo figlio
lo soffocano al cielo senza soli
all’aria senza suolo
ai lamenti del mostro che il tuo seno
libera nell’ombre del tuo senno.

obnubilazione [Luca Loyal]

Pubblicato il 31 Dic 2011 da honan1984

Devastarmi.
Perdere coscienza di me:
lasciare il mammmifero,libero.
Aprire la gabbia.
Cancellare, in poche gocce
e litri d’aria, fondi e bicchieri,
sbarre di pensieri
scritti a matita
nel celeberrimo libro della civilizzazione.
Ripudiare la ragione,
perdere la distanza
da chi ho imparato ad essere
a quello che i miei impulsi decretano.
Mordere la vita ,
deglutire,
vomitarla
con le lacrime agli occhi
e la ragione in armonia
con il moto del pianeta.
Annientare il pensiero
LAsciare i miei sensi guidarmi
Nell’incrociarsi dell’illusioni

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Pas

Un livido tramonto m’immerge
Ci sono i tuoi singhiozzi
A fare eco nelle mie orecchie
Tra queste strade straniere
Tra questi accenti stranieri.
I miei occhi non sono presenti
Ti cercano dove non puoi essere.
Ripeto parole per esaurirle
E nel silenzio sei
Se non sono più senza te
Sarò come gli altri
A interrogare spiragli virtuali
Guardarti dalla finestra del telefono
Non sai cambiare in me
Come il tabacchi all’angolo
un compro oro da anni ormai

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Passo 

Finimmo così 

Con la morte che bussava 

Sul tavolo dei tuoi pranzi di festa 

E i tuoi occhi volti al sentire più puro e virtuoso 

Io che fui il tuo vizio 

Caddi 

Come grattacieli all’ira dell’estremismo 

Sacrificio emotivo 

Per donare al dio della vita 

Un sogno vivo 

L’amore nel suo stadio antico 

Fui cavaliere errante e cantai 

A te il desiderio, la passione, la tua lode

Fui cavaliere errante di battaglie perse 

Ma te con volli perdere , persi 

Perché il tuo signore 

Aveva la morte accanto 

Ed il tuo cuore non sopporto l’amore 

Ma lo strappò alla morte e lo sacrificò 

Alla pena perché non fosse sola 

Perché due eventi vani 

Solcassero le logiche della vita 

Come aratro che cerchi germogli 

Tra la sabbia nel profondo del mare 

Che il sacrificio guidi il tuo aratro 

Come raggio di luce sull’acqua a un tesoro 

Come quando io seguendolo ti vidi 

Cancellando la mia epoca 

Alla baia ai piedi del castello

dall’acqua 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Primo passo 

Ho guardato le stelle e la luna 

Ho pensato al destino 

Ho indagato in quel buio 

Il ricordo dei tuoi occhi 

Le parole cadute 

La mia carne nella tua carne 

Le follie e la fantasia che ci ha vestiti 

Bevo come volessi ingoiare

Le parole che continuano a starmi in bocca 

Ci sono cose che ci fanno sentire 

Più chiaramente il nostro posto nel mondo 

E io cerco il tuo profumo 

I tuoi capelli 

Le tue spalle tra la folla 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

FeuElle

Perché non dovremmo lasciarci se non siamo più 

Se a legarci è l’asfalto non più il ramo 

Ingialliti e calpestati

Bisognerebbe soltanto guardarsi 

Mentre aspettiamo il vento 

Se non siamo più 

E venatura su venatura non ti riconosco 

E questo asfalto e questa terra sono il destino 

E a questo asfalto e a questa terra tendiamo le mani 

Perché non dovremmo lasciarci 

Intorno il mondo brucia per scaldarsi 

C’è sempre un destino 

Saremo insieme in una nuova primavera 

O soli in erba 

E lenta rugiada bagnerà luce di luna 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Ç

Dove sei ? 

Inizio a chiederlo ora che ancora sei qui

Ti ho già persa e ti stringo 

Non ho osato 

Vigliacco sul tuo petto 

Resto nudo 

Elemosino come di sabato 

Una birra ad un amico con cui non parlo mai

Cosa resta ? 

Senza futuro senza presente 

Cos’è questo pensiero ? 

Da dove viene ? 

Dove sei ?

Un moto lento 

Che attraversi i metri quadri 

I metri, i piedi scalzi 

L’arido bianco armato 

Fermo il passo 

Rinnego il respiro profondo 

Anelo l’angelo della superficie 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento